Filo teso collegato al fucile- tragedia sfiorata

Del cibo per attrarre selvatici e un filo teso nel bosco, quasi invisibile, collegato al grilletto di un fucile da caccia pronto a sparare. Questo il metodo utilizzato da un uomo di Gualdo Cattaneo (Perugia) per cacciare selvaggina – si pensa cinghiali in particolare – mettendo però pesantemente a rischio l’altrui incolumità. E infatti è…

Recco-Cinghiali fra i rifiuti

Cinghiali attirati dai rifiuti A Recco-Liguria, il fenomeno dei cinghiali in prossimità delle abitazioni è diventato più frequente durante il periodo dell’emergenza coronavirus a causa della minore presenza umana, ma soprattutto perchè i cinghiali con i cuccioli, vanno alla ricerca di cibo tra i bidoni dei rifiuti. Così per impedire che i cassonetti dell’umido siano…

Roma-cattura per successivo abbattimento cinghiali-cuccioli rimasti soli

In questi giorni, a ridosso della Riserva dell’Insugherata, le forze dell’ordine sparano sonnifero ai cinghiali che poi verranno abbattuti. Le associazioni animaliste, bloccate dall’emergenza coronavirus, insorgono sui social. Nel VIDEO pubblicato sui social si vedono i cuccioli rimasti da soli, spaesati e visibilmente impauriti. Ricordiamo che il protocollo firmato a maggio 2019 alla Regione Lazio…

Campidoglio-Al via trappole per cinghiali e abbattimenti

Trappole per cinghiali e poi abbattimenti. Regione Lazio finanzia 100.000 euro l’anno un piano di contenimento degli ungulati partito in questi giorni. Con la stessa considerevole cifra spesa in un solo anno, la Regione Lazio avrebbe potuto mettere in campo metodi ecologici certificati, di superiore efficacia e risolvere il problema dei rifiuti che attirano i…

Sul cinghiale-Professor Carlo Consiglio

Terzo articolo sul cinghiale del Professore Carlo Consiglio, biologo, cattedra di zoologia all’Università di Roma La Sapienza.   Negli ultimi 30 anni gran parte delle popolazioni di cinghiali (Sus scrofa) viventi in Europa ha conosciuto un forte aumento numerico, arrecando pertanto ingenti danni all’agricoltura. Carlo Consiglio pubblicò il 7 gennaio 2014 e 28 febbraio 2017…

Abruzzo e cinghiali

Anche in Abruzzo, come nel resto d’Italia, le cronache giornalistiche sono monopolizzate da annunci allarmistici di invasioni di cinghiali, di coltivazioni devastate, addirittura di famiglie barricate in casa ecc… Quando però si vanno a verificare queste “notizie”, si scopre che la realtà dei fatti non è esattamente come viene narrata e che spesso ci troviamo…

Castellamonte TO-Scoperto macello abusivo di selvaggina

Castellamonte (TO). Un altro episodio di macello abusivo solleva il problema del commercio illegale di fauna selvatica. I militari hanno anche individuato un ristoratore di Cuorgné che proponeva carni provenienti da questo macello, e quindi del tutto prive di controlli di filiera, all’interno del proprio menù.   La valorizzazione economica e la commercializzazione della carne…

Sebino-imponente battuta al cinghiale-le conseguenze?

Nell’articolo del giornale Bresciaoggi del 13.01.2020 “Caccia al cinghiale la più imponente battuta sul Sebino” leggiamo di un’imponente battuta al cinghiale dove “i cacciatori hanno abbattuto 10 cinghiali in 9 KM quadrati…”. Il calcolo è semplice: 1 cinghiale per KM quadrato; una densità che molte ricerche reputano assolutamente compatibile con la distribuzione della specie nell’habitat naturale…

E ora dopo gli allevamenti anche i macelli clandestini

Dopo gli allevamenti clandestini, come prevedibile, ecco che spuntano anche macelli di eguale illegalità, qui sotto vi riportiamo una articolo di “la repubblica” che ne illustra la scoperta: ” Un macello clandestino dove veniva lavorata la carne di selvaggina cacciata nel comparto alpino nel Canavese, nello specifico cinghiali, camosci, cervi e caprioli, è stato sequestrato…